AGNELLO CON PISELLI

L’agnello con i piselli è un secondo piatto tradizionale pugliese dalle origini antiche la cui preparazione tipica, tramandata di generazione in generazione, si consuma puntualmente ogni anno in particolare in occasione della festa di Pasqua. Due degli ingredienti base per la preparazione sono uova e agnello, i simboli della festività religiosa. L’uovo, simbolo di fecondità e di rinascita, rappresenta la Resurrezione, e l’agnello il Sacrificio. In questa ricetta pugliese a base di agnello e piselli riscopriamo i sapori delle antiche tradizioni locali.

Ingredienti per 4/6 persone

  • 1 Kg di cosce e costolette di agnello da latte
  • 500 gr di piselli freschi o surgelati
  • 1 Cipolla
  • 2 Uova
  • 50 gr di pecorino
  • Vino bianco secco (circa 4 bicchieri)
  • Olio Evo pugliese
  • Sale e pepe q.b
  • Prezzemolo tritato q.b

Procedimento:

Per iniziare tagliare l’agnello in pezzi di media grandezza (chiedere al vostro macellaio di fiducia di farlo per voi), lavare accuratamente e mettere da parte.

Prendere una pentola con dell’acqua e portare ad ebollizione, quindi immergere i piselli freschi o surgelati e far cuocere per qualche minuto. Nel frattempo, tagliare la cipolla a fette sottili e farla appassire in una padella con l’olio Evo pugliese (se serrano è anche meglio 😉), quindi aggiungere i bocconcini di agnello e far rosolare il tutto per circa 20-30 minuti, girando la carne di tanto in tanto.

Quando l’agnello è ben rosolato, aggiungere il vino bianco secco e far sfumare a fiamma alta finché il vino non evapora completamente. A questo punto aggiungere i piselli, il sale e dell’acqua tiepida (se il sughetto sembra asciutto) facendo cuocere per circa 15 minuti a fuoco moderato.

A parte, sbattere le uova con il pecorino, il sale, il pepe e il prezzemolo e aggiungere in pentola quando l’agnello è perfettamente cotto. Rimestare il tutto sul fuoco a fiamma bassa per far rapprendere le uova e servire in tavola. Il vostro speciale piatto pasquale è pronto per essere gustato.

Per esaltare ancora di più il sapore, accompagnatelo con un rosso pugliese di uve di Negroamaro.