Quella dei mostaccioli è una ricetta antica, tramandata nel tempo. La sua tradizione risale al periodo romano, quando venivano preparati come offerta ai sacerdoti e alle divinità durante le cerimonie religiose. Nel corso dei secoli, la ricetta è stata trasmessa di generazione in generazione in molte regioni dell’Italia meridionale, ma in Puglia hanno assunto un’importanza particolare, diventando uno dei dolci tradizionali più amati. Si preparano soprattutto nel periodo Natalizio (spesso vengono sistemati in cestini o sacchetti e donati ai parenti), ma sono buoni tutto l’anno. Con l’avvento di internet e la velocità di ricerca che ne consegue, la ricetta tradizionale lascia spazio alle versioni più rapide e semplici. Ecco la ricetta tramandata dalle nostre nonne!
INGREDIENTI:
- 1 kg di farina 00
- 100 g di olio extravergine d’oliva
- 500 g di zucchero
- 500 g di mandorle tostate e tritate
- 300 g di vincotto di fichi o di uva
- chiodi di garofano (in polvere) q.b.
- cannella (un pizzico)
- cacao amaro (un cucchiaino)
- buccia di limone (o arancia) grattugiata
- 20 g di ammoniaca per dolci
PROCEDIMENTO:
Sbucciare e tostare le mandorle in forno per circa 5 minuti; poi passarle nel mortaio, sbriciolarle e impastarle su un piano d’appoggio (ad esempio un tavoliere in legno) con la farina, lo zucchero, la cannella, l’olio, la buccia di agrumi, i chiodi di garofano, l’ammoniaca per dolci e tutti gli ingredienti.
Ottenere un impasto molto morbido e appiccicoso e infine aggiungere il vincotto.
Dall’impasto formare una sfoglia alta circa 2 cm e tagliarla in cubetti dalla forma irregolare lunghi circa 5 cm, disporre le formine su di una teglia oleata ed infarinata, e infornare per circa 20 minuti a 180°.
Per la glassa spezzettare il cioccolato e scioglierlo in una casseruola con dell’acqua. Aggiungere lo zucchero e portare lentamente ad ebollizione, mescolando continuamente con un mestolo. Quando la glassa fila significa che è pronta: togliere dal fuoco, mescolare e aspettare che si raffreddi.
Spennellare i mostaccioli appena usciti dal forno con la glassa ottenuta.
Questa è la ricetta tradizionale dei mostaccioli pugliesi, che ha radici antiche e rappresenta una parte importante della cultura e delle tradizioni locali. Tuttavia, esistono alcune varianti della ricetta, che prevedono l’utilizzo di ingredienti diversi come il cioccolato fondente o il vino rosso.
LO SAPEVI CHE?
Una teoria suggerisce che il nome “mostaccioli” derivi dalla parola “mustacea”, un termine utilizzato in dialetto pugliese per indicare il miele? Questa ipotesi potrebbe essere correlata alla presenza di questo ingrediente nella ricetta dei mostaccioli.
