Se siete nati a Foggia o in provincia, saprete che Natale da noi vuol dire dolci tipici, e se avete fatto due più due, avrete senz’altro capito a cosa è dedicata questa pagina del ricettario, proprio a loro: i “calzoncelli” (in serrano “caveciùn”). Sono i più antichi dolci natalizi della nostra tradizione: sono originari della provincia di Foggia, ma con il passare del tempo si sono diffusi in tutta la Regione. L’origine di questi dolcetti è molto antica, risale infatti al X° secolo, quando i Saraceni dopo aver conquistato la Sicilia risalirono tutta la costa dell’Italia meridionale. Nonostante i Saraceni combatterono la cristianità, questo dolce tipico di quella popolazione è, per noi pugliesi, legato proprio al Cristianesimo e al Natale. Questa ricetta richiede tempi lunghi e una grande abilità, ma una volta assaggiata questa leccornia capirete che ne sarà valso ogni singolo sforzo!
INGREDIENTI PER LA PASTA:
- 500 g di farina 00;
- Un pizzico di sale;
- 80 g di zucchero;
- 120 ml di olio extravergine di oliva;
- 200 ml di vino bianco secco
- Acqua q.b.
INGREDIENTI PER LA FARCIA:
- 400 g di ceci secchi;
- 200 g di miele (io di acacia);
- 100 g di cioccolato fondente tritato;
- 2 cucchiai di vincotto;
- Scorza grattugiata di arancia e limone non trattati;
- 1 cucchiaino cannella;
- Olio di semi di arachidi per friggere
PROCEDIMENTO:
Su una spianatoia disporre la farina a fontana, fare un buco al centro e versarci l’olio, il vino tiepido, il sale e lo zucchero; amalgamare il tutto e finire di impastare con un po’ di acqua tiepida fino ad ottenere un impasto liscio ed omogeneo; mettere l’impasto in una ciotola, coprirlo con un canovaccio e lasciarlo riposare per un’ora.
Lessare i ceci dopo averli lasciati in ammollo per 12 ore in acqua, a temperatura ambiente, con un cucchiaino di bicarbonato. Dopo di che togliere la pellicina e ridurre i ceci in purea con il passa verdure. Versare la purea di ceci ottenuta in una ciotola, aggiungere il miele, il cioccolato tritato, il vincotto, gli aromi e amalgamare per bene il tutto.
Riprendere l’impasto e stenderlo fino ad ottenere una sfoglia molto sottile (circa 2 mm), ricavare delle strisce larghe circa 10 cm e disporre al centro il ripieno con l’aiuto di un cucchiaio, lasciare uno spazio di circa 5 cm tra una pallina di ripieno e l’altra.
Piegare la striscia di sfoglia su sé stessa e con una rotella dentellata ricavare la forma dei panzerottini a mezzaluna. Friggere in olio ben caldo per pochi secondi da entrambi i lati finché non saranno leggermente dorati. Se preferite cuocerli in forno: infornare a 200° per 10-15 minuti. Non vi resta che gustarli!
LO SAPEVI CHE?
Sapevi che in alcune città pugliesi questi dolcetti sono chiamati “Cuscini degli angeli” o “Chusscine de Ge’su’ Ba’mmine”? Il nome dialettale deriva dal fatto che hanno tipicamente una “forma a cuscinetto” e richiama il guanciale che, secondo la vulgata popolare, accolse Gesù Bambino quando venne al mondo nella stalla con Maria e Giuseppe al suo fianco.
